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Stato di diritto

Il concetto di stato di diritto è alla base delle attività dell’OSCE nel campo dei diritti umani e della democratizzazione. Esso comprende non solo i quadri giuridici formali, ma mira anche a una giustizia basata sulla piena affermazione della dignità umana. Gli Stati partecipanti dell’OSCE continuano ad aver bisogno di assistenza per creare sistemi di giustizia che garantiscano il rispetto dei diritti fondamentali e delle libertà di tutti, in modo imparziale e indipendente.

L’Ufficio OSCE per le istituzioni democratiche e i diritti dell’uomo (ODIHR) appoggia le riforme legislative e giudiziarie al fine di assicurare la libertà e indipendenza della magistratura. L’ODIHR promuove inoltre riforme istituzionali volte a consentire ai principali responsabili del sistema di giustizia penale di svolgere in modo trasparente il loro lavoro, in conformità agli obblighi riguardanti i diritti umani. L’ODIHR veglia sui procedimenti giudiziari affinché siano garantiti i principi del giusto processo. Promuove inoltre riforme fondate sui principi dello stato di diritto nel settore della giustizia penale, civile e amministrativa.

Diverse operazioni OSCE sul terreno operano nel campo dello stato di diritto, in particolare nei seguenti ambiti:

  • riforma legislativa e giudiziaria;
  • rafforzamento dell’indipendenza della magistratura;
  • rafforzamento della pubblica amministrazione;
  • esame della legislazione in materia di diritti umani e assistenza nella relativa attuazione;
  • monitoraggio delle attività della magistratura, inclusi i procuratori e gli avvocati, per assicurare l’osservanza degli standard internazionali relativi ai diritti umani e allo stato di diritto;
  • monitoraggio dei processi civili;
  • corsi di rafforzamento delle capacità per funzionari giudiziari;
  • monitoraggio dei processi per crimini di guerra, crimini ispirati dall’odio e tratta di esseri umani;
  • resoconti in merito ai crimini ispirati dall’odio;
  • formazione per giudici, procuratori, avvocati della difesa e funzionari di polizia, organi civili e governativi;
  • assistenza alle istituzioni anti-corruzione al fine di migliorare i meccanismi intesi a garantire la responsabilità pubblica;
  • promozione della partecipazione delle comunità etniche alla vita pubblica;
  • assistenza nel rinvio agli organi competenti delle denunce di violazione dei diritti umani;
  • contributo alla creazione di sistemi nazionali di assistenza legale.