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Consiglio permanente
The Hofburg in Vienna is home to the OSCE's main regular decision-making body, the Permanent Council.
Il Consiglio permanente è il principale organo decisionale per le consultazioni politiche regolari e per la gestione dell’attività operativa ordinaria dell’OSCE nei periodi che intercorrono tra le riunioni del Consiglio dei ministri. Esso esegue, nell’ambito delle sue competenze, i compiti definiti e le decisioni adottate dal Vertice e dal Consiglio dei ministri.
Le riunioni del Consiglio permanente hanno luogo una volta alla settimana a Vienna. Esse sono convocate e presiedute dal Presidente in esercizio o dal suo/dalla sua rappresentante. Il Consiglio permanente è composto da delegati dei 57 Stati partecipanti. Gli 11 Partner OSCE per la cooperazione, i rappresentanti dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE (solo in inglese) e delle strutture esecutive dell’OSCE possono partecipare e presentare contributi. Una delegazione presso il Consiglio permanente è costituita da rappresentanti di quello Stato partecipante, che fanno capo a un Ambasciatore, nominato Rappresentante permanente presso l’OSCE. Il Presidente può invitare funzionari di alto livello degli Stati partecipanti e di altre organizzazioni, istituzioni e iniziative internazionali a partecipare alla riunione come relatori ospiti.
Processo negoziale e dialogo politico
Durante le sedute plenarie del Consiglio permanente, gli Stati partecipanti tengono consultazioni politiche regolari. Le delegazioni possono inoltre avanzare altri punti di discussione.
Processo decisionale
Le decisioni dell’OSCE devono essere prese per consenso. Il Presidente mira pertanto ad ottenere l’approvazione da tutte le delegazioni. Se tutti i delegati concordano, la decisione diventa politicamente vincolante per tutti gli Stati partecipanti.
Organi sussidiari informali
Il Consiglio permanente dispone di diversi organi informali sussidiari, incluso un comitato per ciascuna delle tre dimensioni del concetto di sicurezza dell’OSCE (politico-militare, economica e ambientale, e umana). I comitati discutono questioni inerenti le loro rispettive dimensioni, compresa l’attuazione degli impegni degli Stati partecipanti, e prendono in esame, quando richiesto dalla Presidenza in consultazione con gli Stati partecipanti, i problemi di natura transdimensionale di particolare rilevanza per le rispettive dimensioni. Altre attività dei comitati comprendono:
Comitato per la sicurezza
- presta sostegno ai preparativi della Conferenza annuale di riesame sulla sicurezza (ASRC), tenendo conto del contributo del Foro di cooperazione per la sicurezza e altre riunioni pertinenti.
- discute raccomandazioni da sottoporre al Consiglio permanente.
Comitato economico e ambientale
- presta sostegno ai preparativi delle riunioni del Foro economico e ambientale (EEF) (solo in inglese) e ad altre riunioni su questioni economiche e ambientali.
- discute raccomandazioni da sottoporre al Consiglio permanente, comprese le azioni intraprese in seguito a raccomandazioni dell’EEF.
Comitato per la dimensione umana
- presta sostegno ai preparativi delle Riunioni sull’attuazione degli impegni nel quadro della dimensione umana (HDIM) (solo in inglese) e ad altre riunioni tenute nel quadro della dimensione umana.
- discute raccomandazioni da sottoporre al Consiglio permanente, comprese le azioni intraprese in seguito a raccomandazioni formulate alle riunioni tenute nel quadro della dimensione umana.
I Comitati si riuniscono in via informale e presentano relazioni, formulano raccomandazioni ed elaborano decisioni pertinenti per il Consiglio permanente. Secondo la prassi consolidata, il Comitato per la sicurezza, il Comitato economico e ambientale e il Comitato per la dimensione umana vengono presieduti, a nome della Presidenza, dai Capi delle delegazioni OSCE di tre altri Stati partecipanti. La Presidenza nomina i Presidenti di tutti e tre i Comitati.
Un ulteriore organo sussidiario informale è il Comitato preparatorio (PrepComm) del Consiglio permanente, che assiste nelle delibere e nel processo decisionale del Consiglio permanente e rafforza il processo delle consultazioni politiche e la trasparenza in seno all’Organizzazione. Il PrepComm svolge un ruolo chiave nella preparazione di decisioni/documenti oggetto di adozione da parte del Consiglio permanente e funge da “ultimo filtro” prima della presentazione dei progetti di decisione/di documenti al Consiglio permanente.
Il Comitato consultivo per la gestione e le finanze (ACMF) è un comitato consultivo presso il Consiglio permanente per tutte le questioni relative al bilancio, al finanziamento e alla gestione delle risorse dell’OSCE.
Gruppi di contatto con i Partner per la cooperazione
I Gruppi di contatto con i Partner asiatici e mediterranei (solo in inglese) per la cooperazione sono presieduti, rispettivamente, dalla Presidenza precedente e da quella entrante. I progetti di ordini del giorno e i calendari flessibili delle riunioni sono coordinati con il Presidente del rispettivo Gruppo di contatto e la Sezione per la cooperazione esterna dell’OSCE. Una riunione congiunta dei due Gruppi di contatto si tiene su base annuale.